Ciao a tutti, sarà la voglia di pedalare, il non voler stare a letto la Domenica mattina, il non voler fare i lavori domestici o semplicemente la voglia di stare a contatto con la natura e passare ore in compoagnia degli amici. Non sò cosa, (o forse dal canto mio si), comunque Domenica mattina di buon ora, eravamo in tredici alla partenza del giro che ci avrebbe fatto pedalare nei pressi del Monte Murano-Valle Scappuccia- Avacelli.
Anche se il tempo non era dei migliori e la temperatura di solo 6°, le nostre ruote grasse hanno iniziato a solcare i dolci sentieri che in questo periodo dell’anno regalano colori unici. Le foglie da tempo cadute a terra, decoravano con un manto arancione-giallastro, il sentiero che ci avrebbe condotto fino al bivio per Cerqueto, dove poi saremmo scesi per poter poi risalire fino a Colle Spadini. In un atmosfera irreale avvolti dalla nebbia mattutina, i biker si davano da fare affrontando con grinta il tracciato; arrivati come detto a Cerqueto, abbiamo preso la strada che facilmente ci ha portati a Colle Spadini e da li la bellissima discesa del Predicatore. Come sentinelle nella nebbia, gli alti pini ci vedevano sfrecciare nel sentiero. Un bel posto è questo anche per una piacevole escursione a piedi. Come se si entrasse in un mondo fatato, il Predicatore regala calma che però in sella alla mtb non si riesce a percepire. Provate un giorno a fare il sentiero a piedi e sicuramente una volta giunti sul posto, vi accorgierete della bellezza e della serenità che vi saprà dare. Una volta mi è capitato di farlo da solo a piedi, e inizialmente mi sono sentito quasi “soffocare” guardando dal basso le alte punte degli alberi. Ti senti avvolgere e allo stesso tempo protetto dalla natura…. Ma torniamo a noi, altrimenti potrei iniziare discorsi mistici…
Una volta usciti dal bosco poi, molti dei bikers si sono diretti a Capo la Villa e Avacelli, mentre io e altri due abbiamo iniziato il rientro verso le nostre macchine. Con me, ho portato un nuovo biker che pian piano stò mettendo in carreggiata cercando di farlo innamorare della mtb. Il percorso un poco impegnativo, si è fatto sentire sulle sue gambe ma con grinta e voglia di arrivare, il mitico Michele ha poi concluso il giro, soddisfatto della giornata. Una volta arrivati alla vecchia chiesetta di S.Ansovino, il percorso ci ha regalato gli ultimi attimi di tranquillità per poi sbucare sulla strada asfaltata che giunge da Avacelli. Con comodità poi, e in discesa, siamo arrivati alle nostre macchine.
Che dire, era da tempo che non ripetevo questo fantastico giro e anche se la nebbia e il freddo ci ha accompagnti, siamo stati comunque bene trascorrendo un’altra giornata sui pedali.
Ho capito che cosa è che ti porta a svegliarti presto la Domenica mattina, ha patire il freddo, a faticare sui pedali…una è l’AMICIZIA e la seconda di fondamentale importanza per ogni essere umano…la LIBERTA’….
Ciao e alla prossima avventura…………….!!!!!