PIAN GRANDE IN MTB

28 05 2011

Ciao a tutti, vi informo che Domenica 12 Giugno effettueremo un anello al Pian Grande di Castelluccio di Norcia. Il giro non presenta difficoltà tecniche e dislivelli in salita, quindi è possibile per chiunque effettuarlo in totale relax. Percorreremo per intero il vasto altipiano raggiungendo punti di particolare interesse.

Al ritorno, ad attenderci, ci saranno i vari prodotti tipici locali che non aspettano altro che essere assaggiati.

Per info: red20@tiscali.it    338-3812378 Simone

Possibilità di noleggio Mtb per chi non ne è in possesso.

Ciao e buone pedalate!!!





Pioraco “GF del Monte Gemmo”

17 05 2011

Domenica come da programma alcuni bikers del Team hanno partecipato alla GF del Monte Gemmo a Pioraco pedalando accompagnati da una bella giornata di sole. Il percorso, non difficilissimo, presenta una bella salita iniziale e poi prosegue con continui saliscendi dove mettere alla prova le gambe. Attraversa poi il fiume Potenza in alcuni tratti e finisce con una bella rampa all’interno del centro abitato di Pioraco.

Bravi ragazzi come al solito!!…





CARPEGNA 08-05-2011

11 05 2011

Grande prestazione dei partecipanti alla gara “il Carpegna mi basta” svoltasi domenica scorsa sui sentieri panoramici e belli del Monte Carpegna. Gara nel complesso impegnativa ma di soddisfazione…

Bravi ragazzi!!!





Calendario escursioni Maggio 2011

27 04 2011

Ciao a tutti ho aggiornato il calendario per quanto riguarda il mese di Maggio. Si prevede di partecipare a due gare (chi vuole ovviamente) e di fare due escursioni di notevole interesse e bellezza.

Allora non vi resta che salire in sella e divertirvi…

Ciao vi aspetto numerosi!!!





Gara 9 Fossi Cingoli 17-04-2011

17 04 2011

Ciao a tutti, oggi gli atleti del Vallesina Bike Team, hanno regolarmente partecipato alla manifestaione svoltasi a Cingoli; la dura gara 9 Fossi è stata portata a termine da tutti i nostri atleti “con successo” direi…

Partenza dal Viale Valentini alle ore 10:00. Subito la gara si è fatta sentire sulle nostre gambe, poi pian piano il ritmo preso ci ha portato ad affrontare belle discese e sfiancanti saliscendi, concludendo con la discesa di Fosso Vareno e conseguente salita da Capo di Rio fino all’arrivo.

Cingoli è sempre Cingoli!! Quest’anno gli iscritti alla partenza erano 1008!!!

Che emozione mettersi alla prova e in competizione con tutta questa gente venuta da tutta Italia.

In ultimo vorrei rendere noto che il Presidente è ” IL PRESIDENTE”!!!





Un itinerario al TOP…03-04-2011

5 04 2011

…riguardando le immagini scattate Domenica durante il nostro giro in mtb, capisco che sia veramente una bellissima cosa apprezzare e assaporare le molteplici emozioni che la natura e la primavera in questo momento ci offre…La vita riesplode con tutta la sua energia regalando sfumature di colori che vanno dal giallognolo delle primule, al bianco dei bucaneve, passando al verde dell’erba accompagnato dal blu del cielo. Che dire, certe cose non basta essere solo descritte ma viverle…

Il nostro itinerario inizia come ogni volta all’insegna dello stare bene insieme e godere di un po’ di relax, scappando dal ritmo della solita routine settimanale. Decidiamo quindi di fare una bella pedalata alla volta di Poggio San Romualdo partendo da Gorgovivo, dove ha inizio la salita per la Castelletta. Subito si capisce che tra noi c’è qualcuno che ne ha da spendere e si inizia con un bel ritmo la strada, che poi diventa sentiero, per Sant’Elia. Da qui parte una traccia di sterrato che facilmente ci porta a Precicchie e al suo castello; qualche foto, due chiacchiere, qualcuno si sveste e via si riparte per raggiungere Vigne. L’ultimo tratto della salita che sbuca sull’asfalto, vista la presenza di acqua e fango, fa si che qualche bikers scenda dalla bici e la affronti a piedi. Ma niente di preoccupante, ci sarà modo di rifarsi con la salita… Una volta arrivati a Vigne, la strada sale con una pendenza dolce e allora in tre capiamo che è il momento di “attaccare”… e allora via do la stuzzicata ad Alessandro, che insieme a Gianluca non esita ad andare in fuga. Pedaliamo, diminuiamo i denti al nostro pacco pignoni, ci alziamo sui pedali e il ritmo si alza facendo scorrere le ruote che mordono l’asfalto. Devo dire che è una bella sensazione sentire la bici che scorre via con fluidità con il minimo sforzo… Quasi giunti a Poggio, ci accorgiamo che un bikers è in rimonta; è Gianlorenzo che stimolato dai fuggitivi cerca in tutti i modi di avvicinarsi. Invano però perché Alex mette la quinta e CIAAAOOO!!!!

All’arrivo del resto del gruppo si parte alla volta di Vallacera e Grotte, dove una bella discesa ci accoglie in tutto il suo splendore e divertimento. Ma non è ancora finita e giunti a valle, si risale in direzione San Pietro. Le gambe iniziano a farsi sentire ma la voglia di fare un’altra bella discesa è troppo forte e stringiamo i denti fino ad arrivare al sentiero che ci porterà ad affrontare la discesa di Grottafucile. Si trova nei pressi dell’omonimo Eremo eretto da San Romualdo attorno all’anno 1000 d.c.; posizionato in alto, gode di un’ottima vista e della giusta atmosfera di pace. Purtroppo ad oggi si presenta non in condizoni ottimali in quanto l’abbandono l’ha fatta da padrone, però è sempre un bel posto dove riposarsi e passare qualche momento della giornata.

Ma torniamo a noi e buttiamoci giù per la discesa…pietre e pietroni sono di casa e occorre una giusta conduzione del mezzo affinchè non si arrivi per terra. Tutto bene per i bikers in fondo alla discesa il solito commento…”che figata de discesa”…

Oramai non ci resta che percorrere la Gola della Rossa e ritornare ai nostri mezzi stanchi ma felici. Ad attenderci, il mio furgone, dove abbiamo attrezzato anche la doccia esterna portatile J. Una sciacquata e via a pranzo a Val di Castro con mogli e figli.

Giornata stupenda, condizoni ottime, forma ok e compagnia degli amici al massimo della meraviglia…

Allora non ci resta che ricaricare le batterie ed essere pronti a nuove emozioni in sella….





Serra Santa-Monte Maggio 27-03-2011

29 03 2011

“..ohh era ora che arrivasse la primavera..” parole sante fino a domenica. Dopo aver goduto di una settimana di sole e temperature piacevoli, solo tre bikers potevano andare a cercare il freddo post inverno!! Che miti che siamo!!

Infatti, decidiamo di portare le nostre ruote alla volta del Serra Santa e del Monte Maggio partendo da Cancelli per poi ridiscendere il Giano che offre una divertente discesa a tutto gas. Lungo la strada che ci porta a Belvedere facciamo un’incontro con altri ciclisti da srada e uno in particolare con una singolare bici che cattura la nostra curiosità. Pedala infatti come se stesse seduto sul divano. Originale direi!

Arriviamo quindi a Belvedere e da qui iniziamo la lunga ascesa a Serra Santa su una bella strada bianca con fondo regolare che ci permette di salire bene anche se con un pò di fatica…ma a noi piace la fatica. Dalle primule, dai bucaneve e dai ciclamini che si vedono, la primavera sembra averla vinta sul lungo inverno, timidamente ancora, in quanto ancora delle macchie di neve fanno la loro comparsa nel bosco. Più saliamo e più la neve ci impedisce di pedalare fino a quando svalichiamo e cambiamo esposizione e quindi le nostre leve possono imprimere forza sui pedali.

Proseguiamo allora alla volta della Val Sorda lungo una veloce discesa e imbocchiamo il Setiero Italia per salire al Monte Maaggio. Salita dapprima ok e poi appena entrati nel bosco, ancora neve…nooo!!! Per circa 25 minuti non facciamo altro che spingere le nostre bici e affondare i nostri piedi sul manto nevoso. Non vi dico i relativi commenti ma lascio a voi immaginare…

Finchè giungiamo a cima Mutali da dove iniziamo la bella e divertente discesa del Giano. Il fango e l’acqua la fanno da padrone ma il bello è anche questo. Per concludere un bel guado non guasta; gli altri lo affrontano a bassissima velocità per non bagnarsi, ma visto che dopo appena un km si giungerà alla macchina, io non esito e mi ci butto dentro a tutta velocità lavando cosi il mezzo e me stesso!!…ma dai divertiamoci!!!

Concludiamo il giro con l’idea di ritornare e poter completare il tracciato totalmente sui pedali senza neve, magari con una temperatura più piacevole e la magia della primavera in stato avanzato dove  i fiori e le gemme delle piante daranno un tocco di colore al nostro pedalare.

P.S. ” si nasce senza esperienza…si vive senza  assuefazione”…

 








Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.