…riguardando le immagini scattate Domenica durante il nostro giro in mtb, capisco che sia veramente una bellissima cosa apprezzare e assaporare le molteplici emozioni che la natura e la primavera in questo momento ci offre…La vita riesplode con tutta la sua energia regalando sfumature di colori che vanno dal giallognolo delle primule, al bianco dei bucaneve, passando al verde dell’erba accompagnato dal blu del cielo. Che dire, certe cose non basta essere solo descritte ma viverle…
Il nostro itinerario inizia come ogni volta all’insegna dello stare bene insieme e godere di un po’ di relax, scappando dal ritmo della solita routine settimanale. Decidiamo quindi di fare una bella pedalata alla volta di Poggio San Romualdo partendo da Gorgovivo, dove ha inizio la salita per la Castelletta. Subito si capisce che tra noi c’è qualcuno che ne ha da spendere e si inizia con un bel ritmo la strada, che poi diventa sentiero, per Sant’Elia. Da qui parte una traccia di sterrato che facilmente ci porta a Precicchie e al suo castello; qualche foto, due chiacchiere, qualcuno si sveste e via si riparte per raggiungere Vigne. L’ultimo tratto della salita che sbuca sull’asfalto, vista la presenza di acqua e fango, fa si che qualche bikers scenda dalla bici e la affronti a piedi. Ma niente di preoccupante, ci sarà modo di rifarsi con la salita… Una volta arrivati a Vigne, la strada sale con una pendenza dolce e allora in tre capiamo che è il momento di “attaccare”… e allora via do la stuzzicata ad Alessandro, che insieme a Gianluca non esita ad andare in fuga. Pedaliamo, diminuiamo i denti al nostro pacco pignoni, ci alziamo sui pedali e il ritmo si alza facendo scorrere le ruote che mordono l’asfalto. Devo dire che è una bella sensazione sentire la bici che scorre via con fluidità con il minimo sforzo… Quasi giunti a Poggio, ci accorgiamo che un bikers è in rimonta; è Gianlorenzo che stimolato dai fuggitivi cerca in tutti i modi di avvicinarsi. Invano però perché Alex mette la quinta e CIAAAOOO!!!!

All’arrivo del resto del gruppo si parte alla volta di Vallacera e Grotte, dove una bella discesa ci accoglie in tutto il suo splendore e divertimento. Ma non è ancora finita e giunti a valle, si risale in direzione San Pietro. Le gambe iniziano a farsi sentire ma la voglia di fare un’altra bella discesa è troppo forte e stringiamo i denti fino ad arrivare al sentiero che ci porterà ad affrontare la discesa di Grottafucile. Si trova nei pressi dell’omonimo Eremo eretto da San Romualdo attorno all’anno 1000 d.c.; posizionato in alto, gode di un’ottima vista e della giusta atmosfera di pace. Purtroppo ad oggi si presenta non in condizoni ottimali in quanto l’abbandono l’ha fatta da padrone, però è sempre un bel posto dove riposarsi e passare qualche momento della giornata.
Ma torniamo a noi e buttiamoci giù per la discesa…pietre e pietroni sono di casa e occorre una giusta conduzione del mezzo affinchè non si arrivi per terra. Tutto bene per i bikers in fondo alla discesa il solito commento…”che figata de discesa”…

Oramai non ci resta che percorrere la Gola della Rossa e ritornare ai nostri mezzi stanchi ma felici. Ad attenderci, il mio furgone, dove abbiamo attrezzato anche la doccia esterna portatile J. Una sciacquata e via a pranzo a Val di Castro con mogli e figli.

Giornata stupenda, condizoni ottime, forma ok e compagnia degli amici al massimo della meraviglia…
Allora non ci resta che ricaricare le batterie ed essere pronti a nuove emozioni in sella….